Luca Manfredo The Darken Novels Luca Manfredo The Darken Novels Luca Manfredo The Darken Novels
Luca Manfredo scrittore
Un estratto dai libri

Leggi estratto: The Awakening of the Shadows

Presentazione del primo libro della trilogia

The Awakening of the Shadows copertina

Estrapolati della storia

Erano le sette del mattino.
Stavo in piedi sulla banchina della stazione ad aspettare il treno per Bridge Fall, in ritardo di qualche minuto. Accanto a me, c’erano i miei colleghi. Non facevano altro che parlare, diventando parte della confusione di quel luogo; io non ero assolutamente dell’umore adatto per unirmi alle loro conversazioni. Il perché mi sentivo così era semplice: non volevo partire.

Il volto riflesso nello specchio aveva gli stessi occhi di tanti anni addietro, uno sguardo che il tempo aveva cambiato e che, come un fantasma persecutore, era ricomparso riaffiorando come bolle d’aria nell’acqua.
Senza pensare alle possibili conseguenze del mio gesto, chiusi gli occhi pur di non veder più quell’espressione. Fu un errore di cui presi coscienza quando era ormai troppo tardi.
Lo ritrovai lì, fermo davanti a me, circondato da un infinito spazio bianco, rotto solo dalla sua figura incorporea, nera come la pece, facendo riaffiorare ricordi che avevo seppellito con essa.

Non riuscivo a fare altro se non guardare il consumarsi della scena con gli occhi sgranati e spaventati.
L’unica cosa che non fosse nera come le tenebre erano gli occhi: gialli, vivaci e fiammeggianti. Erano gli occhi di un mostro.

Stile narrativo

The Awakening of the Shadows è il mio primo libro in assoluto.
La storia si fonda su caratteristiche di impronta “fantasy” ma che si radicano anche in un contesto “urbano”. Il connubio tra i due termini potrebbe far immediatamente pensare al genere letterario “Urban Fantasy”, ma le caratteristiche peculiari della narrazione vertono su altri aspetti che spesso riconducono a una forma di thriller.
Il protagonista, Roy, si ritrova dinanzi a un mistero inspiegabile, qualcosa che all’inizio si rivela una scoperta affascinante. In seguito, però, le cose iniziano a cambiare. Accadono fatti strani, cominciati con la prima sparizione e i primi mutamenti sull’oggetto del mistero. Inizialmente le cose non sembrano correlate, ma questo scatena nel protagonista un dubbio, un tormento psicologico che diviene sempre più intenso. Poi le prime coincidenze e il loro susseguitesi con tale cupa precisione da divenire certezze.
Ciò che accade in seguito diviene un pericolo per Roy, ma non solo per la sua incolumità. Tutte le persone cui tiene sono in pericolo.
Quando il male sconosciuto inizia a scatenarsi nell’ombra, il fantasma di un passato lontano torna a far visita a Roy, riportandogli alla mente ricordi che lui avrebbe voluto tenere sepolti, dando nuovamente vita a ciò che era stata per lui la reale forma di persecuzione e dolore. Ma, in quelle circostanze ancora poco nitide, era un male necessario.
Quello stesso nemico della sua infanzia diviene la sua unica speranza per fermare ciò che si è messo in moto e ciò che di oscuro rappresenta per le persone che ama.
Inizierà così la sua corsa tra le nere fiamme di una realtà soprannaturale che mai aveva pensato di poter vivere, annichilendo uno scetticismo con la totalitaria violenza di una crudeltà senza precedenti.
Rischio. Paura. Amore. Questi sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano questa storia che spero possa appassionarvi.

Luca Manfredo

Mi chiamo Luca Manfredo e scrivo di genere Fantasy.
Il mio esordio si è concretizzato dopo un lungo percorso letterario fatto di narrativa, di letture incentrate sul genere Urban Fantasy e non solo. Stephenie Mayer è stata l’autrice più influente sul mio stile narrativo. Ho appezzato molto il suo modo fluido e pieno di similitudini con cui raccontava i suoi personaggi, soffermandosi soprattutto su emozioni e dettagli che mi hanno fatto apprezzare appieno i suoi libri.
Molte altre autrici si sono susseguite e ognuna di esse ha portato un valore aggiunto al mio stile ancora inespresso.
Nel tempo, l’accumularsi di storie affascinanti ha maturato in me il germe della curiosità, cresciuto nell’intento di sperimentare su carta una delle molteplici trame che affollavano la mia testa, soprattutto nel buio della mia stanza, prima di addormentarmi, laddove la notte inghiottiva ogni distrazione, permettendo all’immaginazione di fluire in colori, suoni e sensazioni, esperienze che mi ritrovo tutt’oggi a provare con soddisfazione. Forse potrà sembrare infantile lasciarsi così andare a percorsi mentali a volte fanciulleschi, ma l’ispirazione e la soddisfazione che mi donano vanificano ogni logica e giudizio, lasciando di loro solo la gioia di una calda evasione.
Tutto ciò che provo e sperimento lo riverso nelle righe che fluiscono dalla punta della matita, concretandosi nel grigiore cenerino della grafite sul candore quadrettato del foglio. E in ciò alberga la mia passione, un ardore che spero possiate amare e apprezzare.