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Luca Manfredo scrittore

Impasto pizza facile

Ricetta per preparare la pizza in casa


 


In questo periodo di quarantena sembra che impastare sia diventata una moda. Ormai il lievito di birra è sempre più difficile da trovare. E parlo di quello fresco, l’unico in grado di offrire risultati capaci di fornire soddisfazione. Nulla è più bello di un impasto ben lievitato, soprattutto se ci si mette molto impegno per prepararlo.


In quarantena, la pizza è uno tra gli impasti più preparati.


Molte persone che conosco si sono cimentate nella preparazione della “pizza fatta in casa”, ma in molti casi i risultati non sono stati dei migliori. Io, lavorando anche a contatto con la ristorazione, ho imparato alcuni accorgimenti che si sono dimostrati utili per la realizzazione di questo video.


Tutto parte dallo scegliere gli ingredienti giusti. Sembra una banalità, poiché i materiali richiesti sono pochi, ma spesso si tralasciano particolari che, alla fine, si rivelano di fondamentale importanza.


Vediamo la lista degli ingredienti per un perfetto impasto di circa 800 grammi, porzione per 3 persone:


  • 300 grammi di Manitorba
  • 200 grammi di Farina 00
  • 10 grammi di Sale
  • 1 cucchiaino di Bicarbonato di sodio
  • 35 millilitri di Olio di oliva
  • 300 millilitri di Acqua tiepida
  • 8 grammi di Lievito di birra fresco


Le farine non sono tutte uguali. La Manitorba, a differenza delle altre farine, possiede una più alta concentrazione di glutine. Nella preparazione di un perfetto impasto, fatto a regola, il glutine è fondamentale, poiché è l’elemento che conferisce forza ed elasticità agli impasti da lievitazione.


Detto questo, iniziamo con la ricetta veloce per la base pizza.


1 - Mescolare 300 grammi di manitorba con 200 grammi di farina 00 in una ciotola molto capiente.

2 - Prendere 300 millilitri di acqua e porla nel forno a microonde per 1 minuto, così da renderla tiepida e rendere più facile da miscelazione degli ingredienti solidi. Questo perché il calore accresce l’indice di solubilità degli altri ingredienti.

3 - Aggiungere nell’acqua 10 grammi di sale, l’equivalente di 2 cucchiaini.

4 - Aggiungere sempre nell’acqua 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio, utile per favorire la fermentazione dell’impasto.

5 - Tagliare a metà un cubetto di lievito di birra, prelevandone circa 8 grammi, e poi aggiungetelo all’acqua.

6 - Mescolate per bene finché il lievito di birra non si sarà completamente disciolto.

7 - Adesso aggiungere metà della miscela alle farine.

8 - Aggiungete 35 millilitri di olio di oliva.

9 - Iniziate a impastare servendovi di una spatola. In questo modo eviterete di impiastrarvi le mani. Continuate finché tutta la parte liquida iniziale non si assorbe.

10 - Assorbita l’acqua iniziale, versate tutta la restante, e continuate ad amalgamare il tutto fino a ottenere un impasto compatto. Il mio consiglio è usare le nocche per un’impastatura più profonda ed efficace.

11 - Spolverate la spianatoia con un pizzico di manitorba e prelevate un terzo dell’impasto, poiché le dosi sono riferite a 3 presone.

12 - Adesso pirlate l’impasto. Pirlare significa rendere rotondo l’impasto facendolo girare o sul tavolo oppure tra le mani. Fatelo fino a ottenere un panetto compatto e tondo.


Adesso ponete l’impasto nella ciotola di preparazione e spolverate appena con un pizzico di manitorba. Copritelo con un panno umido e lasciatelo riposare in un luogo mite e asciutto. Riscaldare il forno a 50 gradi e poi spegnerlo subito è un ottimo modo per creare un ambiente di confortevole lievitazione.

Il tempo minimo di lievitazione è di 8 ore. Nel video, io l’ho lasciata riposare per 24 ore. In questo modo l’impasto è raddoppiato di volume. Al Sud, invece, lasciano addirittura 48 ore di tempo per la crescita degli enzimi. In questo modo la pizza sarà ancora più buona.


13 - Io ho usato un mattarello per distendere l’impasto. Lo so: i pizzaioli lo fanno con le mani. Potete provare, poiché la manitorba rende più resistente ed elastico l’impasto, ma io ho preferito questo metodo perché, se non si possiede la giusta manualità, si evita di rompere la base pizza.

14 - Se volete, ripiegare i bordi. Se volete la pizza senza bordi, potete lasciarle la pasta piana.


Mi interrompo solo un attimo per una precisazione. Inserisco adesso la passata di pomodoro e altri ingredienti semplici perché non tutti potrebbero voler preparare la pizza nel modo tradizionale, magari per via di intolleranze o preferenze per “pizze bianche”. Nel mio caso, ho preparato una pizza molto semplice, adatta anche per i vegani, semplicemente con passata di pomodoro, origano e olio. Molto semplice ma gustosa. Che vi ho detto? Preferenze.


15 - Prendete un pezzo di carta da forno e ponetevi sopra l’impasto. Stendete se si formano pieghe.

16 - Con l’aiuto di un cucchiaio, stendete quanta passata di pomodoro desiderate. Attenzione però a non eccedere troppo, poiché questo renderebbe più lenta la cottura in queste zone di accumulo, bruciando quelle più esposte. Stendetene quanta ne serve per coprire omogeneamente l’impasto.

17 - Adesso potete inserire ciò che volete come condimenti aggiuntivi. Ricordatevi che ingredienti come affettati devono essere aggiunti 5 minuti prima del termine di cottura dei 15 previsti, perché l’esposizione al calore li seccherebbe in modo eccessivo.

18 - Ponete il tutto in una teglia e poi in forno preriscaldato a 175 gradi per 1 minuti.


Ed ecco pronta una pizza facile, semplice e veloce, perfetta anche per i vegani. Detto questo, buon divertimento e buon appetito!


Luca Manfredo

 

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