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Luca Manfredo scrittore

Risolvere computer lento

Come accelerare il computer fino 8 volte


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Ormai tutti possediamo un computer in casa, che questo sia fisso oppure portatile. Con l’avvento di smartphone sempre più potenti e dagli schermi di dimensioni accresciute, molti utenti si limitano a cercare le informazioni su internet servendosi solamente di questi dispositivi, ma ciò non toglie quasi nulla all’utilità di un computer. Sì, perché, secondo i dati, il 72% delle persone preferisce servirsi ancora del buon vecchio computer quando si tratta di svolgere operazioni importanti come gli acquisti online.


Molti compiti si possono ancora oggi svolgere soltanto con un computer. Chi se ne serve per lavoro lo sa benissimo. Per ottenere risultati professionali bisogna avvalersi di particolari programmi che non possiamo di certo installare su smartphone.


Ma che sia per lavoro oppure per svago, a tutti piace possedere un computer performante.

Ognuno di noi, chi più o chi meno, ha avuto a che fare con qualche “catorcio” che impiegava cinque minuti buoni anche solo per avviarsi. E, inutile nasconderlo, ci incazzavamo come bestie!


Il problema è che un computer, come qualsiasi altra macchina, con l’utilizzo di usura. Se poi parliamo di sistemi operativi, questi degenerano ben prima dei componenti hardware.


La tecnologia avanza, e i sistemi operativi si tengono di certo al passo, rilasciando costanti aggiornamenti e nuove release con periodicità.

Le funzioni in più, che spesso non vediamo, si accumulano una sull’altra, richiedendo sempre più capacità di elaborazione. Il computer diventa lento, fino a raggiungere il tanto odiato “livello lumaca”.


Che cosa fare quando il computer diventa lento?

Solitamente si corre ai ripari facendo una formattazione, cioè reinstallando il sistema operativo da zero; oppure ci diamo alla manutenzione, lanciando periodiche diagnostiche, come la deframmetazione, per mantenere in salute in nostro computer.

Peccato che, anche dopo una formattazione completa, il sistema operativo tornerà ad aggiornarsi, scaricando nuovamente gli stessi ingombranti applicativi.


Il passo successivo che molti compiono è cambiare il computer.

Dopo un po’ la tentazione di rinnovare la macchina ci assale istintivamente, ma accade molto più spesso per frustrazione che di vera necessità.

I computer, però, costano; alcuni sono anche molto cari!


Allora, se fare regolare manutenzione non basta e se non posso permettermi di spendere anche solo 500€ per acquistarne uno nuovo, quale scappatoia esiste?


Beh, la scappatoia esiste, eccome! Si può comprare un SSD.

A parità di prestazioni dei componenti interni, il normale Hard Disk è sicuramente il tallone d’Achille dei nostri computer.

Un processore anche di fascia bassa, come un Intel Celeron, quello installato nei PC di fascia bassa, è molto più potente di quanto si possa immaginare. E la RAM non differisce, così come la scheda video integrata.


Infatti, chi si assembla da solo i computer lo sa bene. La natura costruttiva dell’Hard Disk non è ottimale per funzionare con tutti gli altri componenti del computer. Questo perché tutti gli altri operano a livello di celle e circuiti stampati, interagendo alla velocità di un impulso elettrico. Gli Hard Disk, invece, sono di natura meccanica.


Per recuperare un dato, l’Hard Disk deve iniziare a ruotare, muovere la testina, recuperare il dato e riportarlo alla zona operativa che si desidera attivare, come per esempio avviare un programma.


L’SSD è anche denominato “disco allo stato solido”.


Questa peculiarità costruttiva lo rende decine di volte più veloce di un qualsiasi Hard Disk, proprio perché condivide la stessa natura di tutti gli altri componenti interni. L’SSD opera con delle celle ospitanti ognuna una carica elettrica. Quando si vuole recuperare un dato o inviare un comando, tutto avviene con la velocità di un impulso elettrico. L’istruzione è così passata immediatamente alle altre parti destinate all’elaborazione, e questo comporta una velocità di base fino a 8 volte superiore.


Gli SSD a uso domestico hanno subito un grande calo di prezzo nel giro di 3 anni. A oggi, comprare un Western Digital Green costa una circa 35€ per 120GB. Con 50€ si può prendere addirittura un 500GB, sicuramente più che sufficiente per soddisfare le specifiche di spazio richieste da qualsiasi sistema operativo, lasciando anche un’ottima quantità di spazio per archiviare le proprie cose.


Inoltre, tra i vantaggi di un SSD, c’è anche il consumo. Infatti, consumano 10 volte meno degli Hard Disk.

Non producono rumore, non si surriscaldano, e tutto il rischio di rottura dovuto alle parti meccaniche è stato debellato. Come se non bastasse, operazioni di manutenzioni come la deframmentazione sono rese inutili, poiché in vi è frammentazione dei file proprio perché i dati sono memorizzati all’interno della stessa cella.


Gli SSD hanno una specifica durata, o ciclo di vita, che è facilmente monitorabile con le applicazioni fornite dalla casa costruttrice. Potrete vedere la percentuale di vita che rimane al vostro supporto e cambiarlo quando questo arriva magari al 10% di vita restante. Con la diminuzione dei costi e l’innalzamento delle prestazioni, sostituire il pezzo non è più così oneroso.


Quanto dura un SSD?

Beh, confessata la durata misurabile del ciclo di vita, dobbiamo sapere se vale davvero la pena comprare un SSD. La risposta è… certamente sì!


In base al numero di GB dell’SSD, le celle possono ospitare in scrittura una determinata quantità di dati.


Io possiedo un Western Digital Blue da 500GB. Ciò significa che posso scrivere fino a 200TB (terabyte), cioè 200mila giga prima che il mio SSD getti la spugna.

I termini di tempo definiti, significa che se gli faccio passare sopra 40GB al giorno, l’SSD mi durerà circa 13 anni.

Primo: quando mai si scrive 40GB in un giorno? Potrebbe accadere un paio di volta, ma non si sicuro con cadenza giornaliera.

Secondo: dopo 13 anni, funzionante o no, vorrò aggiornare il computer a un modello più recente, tenendomi il vecchio per riserva. Non si sa mai.


In definitiva, se il vostro computer è lento, investite in un SSD.

Pochi euro per grandi prestazioni, affidabilità e durevolezza. Consigliatissimo!


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