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Luca Manfredo scrittore

Batterie smartphone a ricarica rapida

Batterie per smartphone che si ricaricano in 30 secondi


storedot batteria smartphone

 

Avevo già parlato della start-up StoreDot in un precedente articolo, quello intitolato StoreDot batterie auto, spendendo qualche riga a favore di un’azienda in forte espansione del settore delle batterie per auto.


Il mercato delle batterie non si limita solo alle auto, settore in lenta espansione proprio per la mancanza di una tecnologia come questa, che vedrà la sua commercializzazione nel 2021, ma anche all’alimentazione degli smartphone.


Tempo addietro, StoreDot aveva presentato il modello di una batteria montata su uno smartphone che sotto gli occhi del pubblico dimostrò di sapersi ricaricare completamente in nemmeno 1 minuto. Peccato che all’epoca ciò avesse reso lo smarphone completamente inservibile, lasciando un po’ di amaro in bocca anche a possibili investitori.


Ma l’azienda non si è data per vita e ha continuato la ricerca e lo sviluppo dei propri prodotti fino a ottenere un risultato degno di nota, con cui è riuscita a raccogliere conensi e fondi. La batteria in questione è stata montata all’epoca su un Samsung Galaxy S4, operazione che non ne ha compromessa l’operatività. Al contrario, i tempi di ricarica sono stati portati attorno ai 30 secondi, grazie a una rinnovata composizione chimica dei componenti interni della batteria, accumulando la carica elettrica non più grazie a metalli pesanti ma per mezzo di amminoacidi ad altissime prestazioni, la stessa composizione usata nei modelli di batterie per auto elettriche.


La durata della ricarica, però, non supera ancora le 4 ore di autonomia, ma è un problema cui StoreDot sta continuando a ridurre per massimizzare le prestazioni.


E in termini di durata della batteria stessa, intesa come cicli di ricarica, questi si sono rivelati già quadruplicati rispetto alle classiche batterie al litio, portando le ricariche da 500 a 2000. Insomma, meno durata della batteria ma più capacità di cicli e minor tempo di ricarica sembra già un buon compromesso per permettere a questi nuovi modelli batterie organiche per pendere il volo sul mercato. Chissà, magari presto riusciremo davvero a ricaricare i nostri nuovi smartphone in pochi secondi.


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